Un dubbio che mi attanaglia ...

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Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda enrico » sabato 16 gennaio 2010, 0:37

ciao ragazzi,

ho un grosso dubbio ... secondo voi, durante i periodi molto freddi dell'inverno conviene farsi dei week end in barca?

prima che mi prendiate per matto, vedo di spiegare il perchè di questa domanda!!

Innanzi tutto in inverno durante i WE sono spesso in barca, quindi:

secondo alcuni trascorrere i fine settimana in barca scaldandola ben bene le giova assolutamente secondo altri no. Personalmente sono dell'idea che di massima le possa fare solo bene anche se eviterei assolutamente i periodi eccessivamente freddi dal momento che la forte differenza di temperatura tra interno ed esterno ( a volte anche 30 e più gradi poichè all'interno si raggiungono rapidamente), crea un quantità "industriale" di condensa che sporca e rovina il mobilio nei punti dove quest'ultima ristagna (vedi i "davanzali" a poppa e la base delle murate nella cabina di prua) per non parlare poi di quella che non si vede.
In più la dilatazione eccessivamente veloce dello scafo e della coperta a causa del riscaldamento e dal momento che dopo sole 48h la barca torna a raffreddarsi rapidamente ( contraendosi altrettanto velocemente), ritengo possa generare "giochi" e quindi subdole vie d'acqua difficili poi da localizzare.
Scusandomi per queste mie elucubrazioni mentali, secondo voi dico delle stupidaggini perchè ignoro qualche particolarità o potrebbe esserci un fondo di verità?
Qual'è il vostro parere?


grazie

enrico
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda Stesilù » sabato 16 gennaio 2010, 15:07

Ciao Enrico Io non credo che usare la barca d'inverno le faccia male altrimenti quelli che vivono più a nord come farebbero, penso che il problema della condensa non sia nello scaldare e raffreddare, ma nella quantità di umidità dell' aria presente all'interno della barca , detto questo io ho messo un deumidificatore all'interno sempre acceso, che quando raggiunge il livello di umidità desiderata si spengne da solo per poi riaccendersi quando il valore si innalza di nuovo, sai quelli tipo i delonghi con ruote costo circa 130 euro e dopo soli due giorni sono sparite tutte le gocce d'acqua che si formavano sugli oblo esoprattutto nella dinette.Ciao spero di esserti stato utile Filippo
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda gulliver » sabato 16 gennaio 2010, 17:31

vere tutte e due le cose....
innanzi tutto chiedo a filippo di darci marca e modello del deumidificatore e raccontaci se e' del tipo con vaschetta o se scarica direttamente nel lavandino.
poi enrico, se devo dirtela tutta usala e fregatene. una barca usata sta certo meglio di una chiusa 10 mesi all' anno!!
dovresti comunque farti fare, se vuoi evitare pippe di dilatazioni varie, un bel permesso dagli ormeggiatori e tenere accesi sempre un termo ad olio, (di un tipo caro e sicuro - evita l'economy series) in modo che la temperatura della barca non scenda molto e rimanga costante. oltre a cio' mi armerei di un deumidificatore come filippo che togliendo acqua dall' aria tiene la temperatura piu' elevata e l'aria piu' secca (ed il mobilio si preserva).
ti assicuro che se parli con gli zavatta e dovessi andare sull' argomento, se loro solo dovessero sentire la parola deumificatore saresti spacciato e coinvolto in un discorso infinito su quanto l'apparecchio giovi alla barca ed al comfort di bordo. loro ne hanno sempre uno acceso!
ciao
g_
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda enrico » sabato 16 gennaio 2010, 21:07

Cari Filippo e Gulliver,

innanzi tutto grazie per le vostre risposte.

Sul fatto che la mia barca possa stare ferma 10 mesi all'anno è praticamente impossibile, perchè sono da lei quasi tutti i WE anche se come dicevo ultimamente ho ridotto la frequenza per i problemi che ho scritto.
In effetti penso che quello che dite sia la cosa più giusta, l'unico problema è che a marinara (marina di ravenna) vogliono una liberatoria su eventuali danni che un corto circuito potrebbe provocare alle barche nelle vicinanze (potete immaginare a causa di cosa ... io quella parola non la voglio nemmeno scrivere!!!). Come dice Gulliver è sicuramente meglio un prodotto valido, ma il problema potrebbe verificarsi nell'impianto elettrico stesso anche se in verità il mio (a livello di conduttori elettrici) è stato rifatto pochi anni fa. Vedrò almeno di metterci dentro anche una webcam remota che mi potrebbe far stare più tranquillo, anche se è solo un placebo dal momento che per raggiungerla mi ci vogliono non meno di 2h di viaggio.
Proverò ad informarmi presso gli ormeggiatori, grazie dei consigli ragazzi!

Ciao

Enrico
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda berenice » domenica 17 gennaio 2010, 21:53

Io dentro la mia piccola di legno ho messo un buon radiatore ad olio con temporizzatore, regolato al minimo con partenza alle 8 di sera e spegnimento alle 9 di mattina. In dicembre tutte le barche vicine hanno fatto ghiaccio (con conseguenze che possono essere gravi per il legno), la mia no! Della condensa non mi sono troppo preoccupato, tanto la fa comunque. Le vaschette con i sali qualcosa fanno, per lo meno nella mia piccola: sul Comet non lo so, non ho ancora esperienza.
chi sa fa, chi non sa insegna
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda davide » venerdì 26 febbraio 2010, 19:29

Caro Enrico , il dubbio che ti attanaglia , e' infondato. Il comet 11 essendo uno scafo costruito in pieno e con poco sandwich in coperta e scarsamente coibentato. Inoltre le generose vetrate hanno un mediocre taglio termico. Pertanto quando la riscaldi , all' interno , fa condensa e il livello di umidita' interno e' molto alto.Ti suggerisco di utilizzare un deumidificatore elettrico , quando sei a bordo e almeno 4 vaschette di sali quando la lasci evitando cosi' di mantenere la 220 inserita a bordo senza la tua presenza.Io che vivevo molto sul comet 11 d' inverno avevo realizzaro dei cagnari per coprire tutte le superfici vetrate ( anche gli osteriggi ) con incorporato un foglio di poliuretano espanso da 6 mm. questo oltre a preservare il materiale acrilico delle vetrate dagli UVA era molto efficace nell' isolamento sia d' inverno che d' estate.Inoltre avevo sistemato al di sopra del cieletto del tavolo ( attraverso i portelli d' ispezione ) alcuni fogli di lana di roccia. Cosi' facendo il mio piccolo bruciatore a gasolio Eberspeaker rendeva un' oasi all' interno anche con temperature sotto lo 0.
Che ricordi mi fate venire in mente.....................................
Saluti
Davide
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda gulliver » venerdì 26 febbraio 2010, 22:59

un piccolo genio, si fa per dire visto la tua stazza, ma mica male la lana di roccia soprattutto in zona dinette...
io la consiglierei anche in zona batterie se non dovessero esserci problemi tra eventuali e scongiurate perdite di acido e riscaldamento della stessa con lo scarico del motore.
bello!
g_
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda Stesilù » sabato 27 febbraio 2010, 12:58

Ciao Enrico io ho ovviato al problema di lasciare incustodito l'impianto elettrico della barca per diversi giorni quando attacco il deumidificatore collegandolo direttamente con la presa in banchina senza passare per l'impianto della barca per due motivi, uno e'per dormire tranquillo visto che l'impianto a 27 anni, e l'altro perchè evito di creare differenze di potenziale tra la barca e la banchina ovviando così aeventuali correnti galvaniche dovute a possibili difettose messe a terra delle banchine (l'ho letto su Bolina ).LA marca del deumidificatore non me la ricordo comunque non scendere sotto i 100 euro.per il discorso raccogli condensa il mio ha una vaschetta di 5 litri ma anche la possibilita di farlo scaricare tramite un tubicino che io ho infilato in sentina cosi' ogni tanto si inserisce la pompa di sentina e la vuota, anche se ho visto che dopo pochi giorni l'umidità si stabilizza e la vaschetta interna basta per una settimana e oltre.Ha proposito io ho fatto fare un collegamento alla pompa di sentina che la fa funzionare anche se stacco le batterie(metto la rotella soto il carteggio nella posizione 0 ) Ciao.
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda davide » sabato 27 febbraio 2010, 17:41

Caro Filippo , ok il deumidificatore , ma se poi mi scarichi l' acqua in sentina mi crei un circolo vizioso ( la pompa si sentina non esaurisce completamente ) , ti suggerisco invece di appoggiare il deum. sul piano della cucina e scaricare direttamente nel lavello.
Inoltre se non riscaldi il deumidificatore fa poco .....................le attuali temperature interne non sono tanto lontane dal punto di rugiada.
Saluti
Davide
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda Stesilù » sabato 27 febbraio 2010, 20:41

Vero molto vero vada per lo scarico del lavandino.
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda enrico » domenica 28 febbraio 2010, 2:02

Grazie veramente per i consigli ragazzi!
Davide, grande idea quella della lana di roccia e dei fogli di poliuretano e mi hai rassicurato veramente, la parole del professionista si sente... ;) Quando sono dentro, poichè ho il riscaldamento con potenti stufette ceramiche ad aria, mi accorgo che in 2 o 3 ore il tasso di umidità cala moltissimo, però l'aiuto di un deumidificatore mi pare ancora più utile.
In effetti avevo già pensato di metterlo sul lavandino e scaricarlo li.
Il problema della 220 è solo per il fatto che non mi fido proprio io, ma il mio impianto elettrico è stato rifatto e tutti i conduttori non hanno più di 4 o 5 anni.


grazie ancora a tutti

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Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda levio » domenica 19 settembre 2010, 22:39

Salve cari amici,
vi dico cosa ho fatto in questi anni sul mio Comet 11 per risolvere questo problema. Ho realizzato in barca un nuovo circuito elettrico a 220 V totalmente autonomo dotato di interruttore magnetotermico salvavita, collegato direttamente alla colonnina in banchina, con cui alimento delle piccole ciabatte a uno o tre attacchi ( due in dinette, una per camera,1 in bagno) ed un circuito di illuminazione a neon freddi in dinette. Trovo questo sistema molto funzionale e piacevole in barca , non ho mai avuto problemi,riesco ad usare tutti i tradizionali attrezzi di casa senza problemi, oltre al fatto che alimento con questo sistema anche il caricabatterie.
D'inverno uso un piccolo radiatore ad olio (in acciaio) che lascio accesso in corridoio - potenza al minimo ( 0,800 KW) -per periodi di 30 minuti per un paio d'ore al giorno . In questa maniera non ho umidità a bordo, anche se dall'albero qualche volta filtra un po' d'acqua (lascio le porte sempre aperte, così come le zone armadio e la zona batterie).
Per curiosità vi dirò che per andare in giro in mare d'inverno e quindi essere autonomo dalla banchina ho poi installato da me un riscaldatore ad aria MIKUNI (costo circa 750 Euro attuali) , alimentato direttamente dall'alimentazione del motore, che consuma poco o niente, funziona bene a patto di fare la necessaria manutenzione almeno biennale . Questo a bordo da' un piacevole tepore anche se nel mio caso è sottodimensionato. Comunque su E-Bay ne potete trovare a prezzo molto basso.....ma occhio.....alle loro condizioni.
Avevo usato in primo tempo due stufette elettriche ceramiche, ma sinceramente non mi fidavo ....quindi meglio il MIKUNI ( o EBERSPACHER).
Con questo sistema mi trovo bene.
Saluti

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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda Stesilù » mercoledì 30 novembre 2011, 16:50

il dubbio e' che con quest'aria che tira in italia non e' che ci prendono per migliardari,sparando tasse come se avessimo delle barche pari ai ferretti
Io la barca me la sudo tutti i giorni ci faccio i lavori e solo la passione che mi aiuta a superare i mille ostacoli,Speriamo bene voi che ne pensate.
Boia ladra. :roll: :roll: :roll: :roll: :roll:
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda ENZO » mercoledì 30 novembre 2011, 17:25

Ho paura di non capirci più niente in questa Italia,non ci resta che aspettare prima di prenderla nel c...magari piano un pò alla volta.Speriamo bene.
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Re: Un dubbio che mi attanaglia ...

Messaggioda enrico » giovedì 1 dicembre 2011, 2:55

Bah sarò pessimista, ma sono troppi anni che le barche non vengono prese sotto le loro sporche grinfie ... questa volta ho moooolta paura!
Ho già persone che mi ridono in faccia sapendo che ho la barca ai quali ho anche detto che ha 27 anni e costa meno delle auto con le quali vanno in giro loro, ma a nulla è servito non ci vedono e non ci sentono ... per loro sono un riccone e quindi avrò da "ridere" un bel pò, secondo loro!
meglio cambiare discorso...
Comunque se è vero che tasseranno anche i cani come bene di lusso, penso proprio che la barca ci finirà dentro a "pieno diritto", io ho pure 4,5kg di cane !!! come minimo sarò considerato Paperone!!

State comunque tranquilli che chi usa un 12 metri come tender, continuerà a non pagare nulla.


un saluto (con l'amaro in bocca)

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